1. I nucàtuli sono biscotti a S con farcitura a vista che presumibilmente costituiscono l’evoluzione di un antico dolce votivo di epoca romana pre-cristiana. Sono diffusi un po’ in tutta la Sicilia, sebbene si trovino in varie forme e sotto vari nomi dal suono più o meno simile. A tal proposito, è interessante notare che in alcune aree vengono chiamate così le ossa di morto, con le quali i nucatuli hanno in comune solo una certa durezza.
    I nucatuli (o mucatuli) del ragusano qui di seguito presentati hanno invece delle discrete similitudini con gli infasciatelli di Agira, con i quali condividono la forma a S e buona parte degli ingredienti utilizzati per la tenace e nutriente farcitura. Inoltre, come per gli infasciatelli, i nucatuli sono tipici del periodo natalizio, oltre che della Festa dei Morti del 2 novembre in Sicilia sudorientale.

Nucatuli | Dolci Siciliani

Ingredienti

Per la pasta:

  • 500 g di farina 00
  • 75 g di strutto
  • 75 g di zucchero
  • Un uovo
  • 1/2 bicchiere d’acqua o di vino

Per il ripieno:

  • 500 g di miele
  • 250 g di mandorle tostate non pelate
  • 200 g di farina di semola di grano duro
  • Scorza di un’arancia grattugiata
  • Scorza di un limone grattugiata
  • Cannella in polvere q.b.
  • Chiodi di garofano macinati q.b.

Informazioni sui nucatuli

  • Preparazione
    2 ore
  • Calorie per 100 g
    375
  • Grassi per 100 g
    13 g
  • Carboidrati per 100 g
    63 g
  • Proteine per 100 g
    9 g
  • Fibre per 100 g
    7 g

Preparazione dei nucatuli

Per la pasta dei nucatuli

Mescolare la farina con lo strutto, sbattere l’uovo con lo zucchero e impastare i due composti. Quando necessario aggiungere un po’ d’acqua o di vino a filo e lavorare energicamente fino all’ottenimento di un impasto liscio e omogeneo. Avvolgere la pasta con una pellicola e lasciare riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.

Per il ripieno

In un tegame scaldare il miele a fiamma dolce, aggiungere le mandorle tritate finemente, la cannella e le scorze di agrumi grattugiate e amalgamare. Quindi incorporare anche la farina di semola poco alla volta fino a ottenere una massa che si stacchi facilmente dalle pareti del tegame e che sia abbastanza densa da poter essere modellata fra le mani una volta che si sarà freddata.

Definizione dei nucatuli

Su una spianatoia stendere la pasta dei nucatuli preparata in precedenza in modo da ricavarne una sfoglia dello spessore di 2 mm e ritagliare delle strisce delle dimensioni 7×3 cm circa. Modellare con le mani il ripieno di miele, mandorle e farina a forma di salsicciotti spessi 10-12 mm e lunghi quanto ciascuna delle strisce di pasta e collocarli lungo tutto l’asse centrale di ciascuna striscia di pasta. Quindi tirare verso l’alto le ali della sfoglia facendole venire a contatto con il ripieno. Trasferire i biscotti su una teglia rivestita di carta forno dandogli la forma a S e cuocere infine in forno preriscaldato a 180-200 °C fino a doratura (circa 20 minuti).

 

I nucatuli e le loro varianti

Dire che ogni comune siciliano ha la sua personale ricetta per i nucatuli è sicuramente un’esagerazione, ma la realtà non è poi così diversa da questa affermazione. Di zona in zona i nucatuli si differenziano notevolmente sia per forma e decorazione sia per sostanza, per non parlare poi del nome: nacatulinucatalinacatula, nucatili, mucatuli…

Quel che accomuna un po’ tutte le varianti di questo biscotto è soltanto la presenza del miele e di uno o più tipi di frutta secca, oltre alla cannella e agli agrumi usati per aromatizzare.

 

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