1. Le minni di virgini, in italiano “seni di vergine”, sono dolci al forno a forma di mammela con all’apice una protuberanza più scura a forma di capezzolo. Ripiene di biancomangiare, gocce di cioccolato e zuccata, le minni di virgini sono il vanto della pasticceria di Sambuca di Sicilia, paesino dell’entroterra collinare agrigentino, dove furono inventate nel 1725.
    A crearle fu Suor Virginia Casale di Rocca Menna su commissione della Marchesa di Sambuca, che desiderava rendere speciale il matrimonio del figlio coronandolo con un dolce diverso dai soliti in voga a quel tempo.
    Come scrisse la suora, a ispirarla furono le colline sambucane che si scorgevano dalle finestre del suo convento, ma, si sa, la malizia è negli occhi di chi guarda e la forma equivoca e forse anche le facili ironie cui il nome della loro creatrice si presta fecero in modo che queste sode e abbronzate colline si guadagnassero nel giro di appena un morso l’irriverente nome attuale.

Minni di virgini di Sambuca di Sicilia | Dolci Siciliani

Ingredienti

Per la pasta:

  • 400 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di strutto
  • Un uovo
  • Latte q.b.
  • Una bustina di vanillina

Per il ripieno:

  • 800 ml di latte
  • 160 g di zucchero
  • 130 g di amido per dolci
  • 100 g di zuccata
  • 80 g di cioccolato fondente
  • Cannella in polvere

Per guarnire:

  • 200 g di zucchero a velo
  • Un albume d’uovo
  • Acqua q.b.
  • Confettini di zucchero

Informazioni sulle minni di virgini di Sambuca di Sicilia

  • Calorie per 100 g
    300
  • Grassi per 100 g
    12 g
  • Carboidrati per 100 g
    45 g
  • Proteine per 100 g
    6 g
  • Fibre per 100 g
    4 g

Preparazione delle minni di virgini di Sambuca di Sicilia

Per la pasta delle minni di virgini

Impastare su di una spianatoia la farina, setacciata, con lo zucchero, lo strutto tagliato a pezzetti, l’uovo e la vanillina, aggiungendo, appena l’impasto dovesse risultare troppo duro e secco, un po’ di latte fino a ottenere una pasta liscia e omogenea. Formare una palla con la pasta, avvolgerla in una pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 60 minuti.

Per il ripieno

Versare in un pentolino quasi tutto il latte (tenerne da parte un bicchiere) insieme allo zucchero e alla cannella in polvere e cuocere a fiamma bassa. Intanto che il latte si riscalda, versare l’amido in una scodella e scioglierlo con il latte freddo rimanente, da versare a filo. Quindi unire l’amido al latte nel pentolino e mescolare di continuo con una frusta. Quando il composto comincia ad addensare, toglierlo dal fuoco e, sempre continuando a mescolare, versare la crema in una ciotola e lasciare raffreddare.

Una volta tiepida, mescolare alla crema poche piccole scaglie di cioccolato.

Definizione delle minni di virgini

Stendere l’impasto delle minni di virgini fino a che abbia uno spessore di 5 mm circa e ritagliare un numero pari di dischi: una metà del diametro di 10 cm circa e l’altra metà del diametro di 16 cm circa.

Spalmare su ciascuno dei dischi piccoli uno strato di zuccata alto poco meno di un centimetro. Quindi ricoprire lo strato di zuccata con scaglie spesse di cioccolato e una dose alta e abbondante di crema. Sopra di questa porre qualche altra scaglia di cioccolato, un altro fiocco di zuccata e, infine, un ciuffetto di crema.

Coprire la farcitura con uno dei dischi di pasta frolla più grandi, sigillando tutto attorno con le dita e dando alla cima la forma di un capezzolo. Quindi spennellare le minni di virgini con un po’ di albume e metterle a cuocere in forno preriscaldato a 200 °C fino a doratura raggiunta (20 minuti circa).

A fine cottura, porre i dolci a raffreddare a temperatura ambiente. Quindi spennellare le minni di virgini di Sambuca con una glassa poco densa di zucchero a velo e acqua, cospargerle con i confettini di zucchero colorati e lasciarle asciugare prima di consumarle.

 

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