1. Le cassatelle di Sant’Agata sono dolci tipici di Catania che è usanza consumare con l’approssimarsi della sentitissima festa patronale di Sant’Agata insieme alle olivette di Sant’Agata. A dispetto del nome, sono dolci del tutto diversi dalle cassatelle di Agira, ma molto simili alla cassata siciliana. Le cassatelle di Sant’Agata sono, infatti, tortine di pan di Spagna ripiene di crema di ricotta sul cui dolcissimo rivestimento di pasta di mandorle e candida ghiaccia reale viene posta una ciliegia candita come decorazione. La forma è semisferica e allude al martirio di Sant’Agata cui furono strappati i seni per ordine del proconsole romano Quinziano dopo che questi si era visto respingere dalla giovane vergine cristiana. Proprio per la loro forma in siciliano vengono anche chiamate “minne (cioè seni) di Sant’Agata”.

Cassatelle di Sant'Agata (minne di vergine) | Dolci Siciliani

Ingredienti

Per il pan di Spagna:

  • 3 uova
  • 60 g di farina 00
  • 60 g di zucchero
  • Scorza di mezza arancia grattugiata
  • Un pizzico di sale

Per la crema di ricotta:

  • 300 g di ricotta di pecora
  • 80 g di zucchero
  • 60 g di gocce di cioccolato
  • 30 g di zucca, cedro e arancia canditi

Per la bagna:

  • 50 ml di rosolio

Per la pasta reale:

  • 200 g di farina di mandorle
  • 200 g di zucchero
  • 50 ml di acqua

Per guarnire:

  • 300 g di zucchero al velo
  • 3 cucchiai di succo di limone
  • 2 albumi d’uovo
  • Una ciliegia candita per cassatella

Informazioni sulle cassatelle di Sant’Agata

  • Calorie per 100 g
    338
  • Grassi per 100 g
    13 g
  • Carboidrati per 100 g
    54 g
  • Proteine per 100 g
    8 g
  • Fibre per 100 g
    3 g

Preparazione delle cassatelle di Sant’Agata (minne di vergine)

Per la crema di ricotta

Mettere la ricotta di pecora a sgocciolare in un colino e riporla in frigorifero finché non avrà perso il siero, quindi setacciarla, mescolarla per bene in una terrina insieme allo zucchero e aggiungere le gocce di cioccolato e la frutta candita.

Per il pan di Spagna

In una ciotola unire le uova allo zucchero, alla scorza di mezza arancia grattugiata e a un pizzico di sale e sbattere fino a ottenere un impasto molto chiaro, gonfio e spumoso. Aggiungere poco alla volta la farina setacciata amalgamando dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto. Versare l’impasto in una teglia imburrata e infarinata e cuocere in forno a 180°C. Dopodiché aprire parzialmente lo sportello del forno e tirare fuori il pan di Spagna solo quando si sarà raffreddato quasi del tutto. A quel punto spostarlo su una griglia per farlo asciugare per bene.

Per la pasta reale

Sciogliere lo zucchero in un tegame insieme all’acqua fredda e portare a bollore. Spegnere il fuoco e aggiungervi la farina di mandorle. Amalgamare bene fino a che il composto non avrà assunto una consistenza compatta, liscia e morbida e tenderà a staccarsi dalle pareti del tegame.

Bagnare quindi una spianatoia con dell’acqua e versarvi la pasta reale ottenuta. Quando questa si sarà intiepidita, lavorarla un altro po’ per renderla ancora più liscia e omogenea e stenderla con il mattarello in una sfoglia spessa 3 mm circa.

Definizione delle cassatelle di Sant’Agata

Foderare una serie di piccoli stampi semisferici con della pellicola trasparente e rivestirli con la pasta reale. Quindi farcire gli stampini con la crema di ricotta e tappare ciascuno di essi con dischi di pan di Spagna spessi 5 mm leggermente bagnati con il rosolio.

Estrarre delicatamente le cassatelle di Sant’Agata dai rispettivi stampini e coprirle con della glassa preparata amalgamando gli albumi montati a neve e il succo di limone con lo zucchero a velo. Infine, guarnire le cassatelle di Sant’Agata con una ciliegia candita e trasferirle in frigo per almeno 30 minuti prima di servirle.

 

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