1. Il biancomangiare è un delicato dolce al cucchiaio della Sicilia meridionale d’influenza araba. Risalente almeno al XII secolo e presto diffusosi in tutta l’Europa mediterranea, il biancomangiare deve il suo nome al fatto che viene preparato con materie prime candide come il latte vaccino e l’amido per dolci, cui, a seconda della zona vengono aggiunti altri ingredienti.
    Tra le varianti del biancomangiare merita una menzione particolare la ricetta modicana, che sostituendo il latte vaccino con il latte di mandorle ha dato origine al rinfrescante gelo di mandorle.

Biancomangiare siciliano | Dolci Siciliani

Ingredienti

  • 500 ml di latte
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di amido per dolci
  • Una bustina di vanillina
  • Scorza di un limone grattugiata
  • Cannella q.b.

Informazioni sul biancomangiare

  • Calorie per 100 g
    93
  • Grassi per 100 g
    3 g
  • Carboidrati per 100 g
    15 g
  • Proteine per 100 g
    3 g
  • Fibre per 100 g
    2 g

Preparazione del biancomangiare

Versare in un pentolino quasi tutto il latte (tenerne da parte un bicchiere) insieme alla scorza del limone, allo zucchero e alla vanillina e cuocere a fiamma bassa. Intanto che il latte si riscalda, versare l’amido in una scodella e scioglierlo con il latte freddo rimanente, da versare a filo. Quindi, unire l’amido al latte nel pentolino e mescolare di continuo con una frusta. Quando il composto comincia ad addensare, toglierlo dal fuoco e, sempre continuando a mescolare, versare il biancomangiare in uno o più stampi da budino e lasciare raffreddare prima a temperatura ambiente e dopo in frigo per almeno un paio d’ore.

Prima di servire, estrarre il biancomangiare dallo stampo da budino capovolgendolo su un piatto e cospargerne la parte superiore con un po’ di cannella in polvere.

 

Il biancomangiare e le sue varianti

Il biancomangiare viene arricchito anche con canditi o frutta secca tipica della Sicilia (come i pistacchi o le mandorle in particolare), che vengono aggiunti durante la fase finale della cottura o al momento di guarnire il biancomangiare. Al posto dello zucchero o insieme a esso si può poi utilizzare del miele, ingrediente che sicuramente renderà ancora più delicato il biancomangiare.

 

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